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IDEE PER VIAGGIARE

Oman - ESCLUSIVA IDEE PER VIAGGIARE - Shangri La Barr Al Jissah Resort & Spa Al Bandar


TOTALE di 6 NOTTI in PERNOTTAMENTO E PRIMA COLAZIONE

 

Valida per partenze dal 13/06/2018 al 30/09/2018

 

Partenze da Roma Fiumicino (FCO) - Milano Malpensa (MXP) - Bologna (BLQ) - Venezia Marco Polo (VCE)

 

Voli operati da Emirates  

 

a partire da € 990

Note offerta

Quota per persona in camera doppia – La quota include: Voli di linea Emirates in classe economica, trasferimenti privati da/ per aeroporto, assistenza, 6 notti a Muscat presso lo Shangri-La Barr Al Jissah Resort & Spa Al Bandar inclusa colazione - Promozione valida per prenotazioni di minimo 4 notti effettuate entro il 31 Maggio 2018 – La quota non include: Tasse aeroportuali (€ 370 ca. p.p.), visto d’ingresso per l’Oman, quota apertura pratica € 70 p.p., polizza annullamento facoltativa a partire da € 28 p.p. (inclusa di polizza medico bagaglio con massimale fino a € 50.000), garanzia prezzo bloccato facoltativa a partire da € 30 p.p. e tutto quanto non espressamente indicato nella quota include.


L'offerta comprende


Oman - Muscat

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Cosa c’è da vedere a Muscat

Muscat è una delle città più antica del Medio Oriente. È conosciuta fin dal II secolo.

Circa 1.400 kg di franchincenso venivano trasportati ogni anno per nave dall'Arabia Meridionale alla Grecia, a Roma e nel Mediterraneo. Il centro di questo commercio era un luogo chiamato Khur Ruri, che i greci chiamavano "Muscat". La prima presenza straniera a Masqaṭ fu quella dell'esploratore portoghese Vasco da Gama, che sbarcò nell'Oman sulla strada per l'India. Il portoghese tornò nel 1507 per saccheggiare e catturare Masqaṭ. Nel 1649, l'Imam Sulṭān bin Sayf sconfisse i portoghesi e li cacciò verso est a Goa (India).

Con le superiori navi da guerra catturate ai Portoghesi, l'Imam fondò un impero che si estendeva da Zanzibar a sud, a Gwadar in Pakistan ad est. Schiavi vennero fatti giungere da Zanzibar e dal Belucistan per lavorare nell'Oman o per essere venduti altrove. Questo dette un periodo di relativa stabilità e prosperità per Masqaṭ e l'Oman. La nazione venne fatta a pezzi da lotte e ribellioni alla morte dell'Imam, nel 1679. Masqaṭ venne quindi invasa dai persiani nel 1737, anche se per poco, poiché Aḥmad bin Saʿīd li sconfisse e venne successivamente eletto Imam. Nel 1803, i Wahhabiti dell'Arabia Saudita attaccarono l'Oman, ma vennero respinti da Sayyid Sa'id bin Sultan. Il sultano creò quindi una colonia nelle zone fertili di Zanzibar e in pratica governò l'Oman da un'isola straniera. Successivamente, nel 1853, il Sultano trasferì il titolo di "capitale" dell'Oman a Zanzibar. Iniziò così il declino delle fortune di Muscat e Oman.

Nel 1913, il Taymur bin Faysal divenne Sultano e il territorio venne ribattezzato "Muscat e Oman", con il Sultano che governava Muscat e l'Imam che governava l'Oman. Dopo l'indipendenza indiana nel 1947, il Sultano, con l'aiuto dei britannici, sconfisse l'Imam e unificò gran parte dell'Oman, prendendo il controllo delle oasi di Buraimi. Nel 1964 inizio la guerra del Dhofār, che cercava l'espulsione dei britannici dall'Oman. Sei anni dopo, l'Emiro Qābūs bin Saʿīd, figlio del Sultano Taymūr, inscenò un colpo di palazzo e reclamò il trono. Il vecchio Sultano venne fatto fuggire a Londra dalla Royal Air Force. Il colpo di Stato, portato avanti dall'Emiro Qābūs con al suo fianco il suo amico e confidente Tim Landon, fu l'inizio di un nuovo e moderno sultanato.

Il porto di Mutrah

Il Sultano Qābūs bin Saʿīd istituì riforme sociali e territoriali, e benché in maniera autocratica, governò l'Oman con una visione liberale che vide un miglioramento complessivo degli standard educativi dei suoi cittadini, uno sviluppo culturale ed economico, e un consolidamento globale del sultanato.

La Grande Moschea  Sultan Qaboos di Muscat è uno straordinario esempio di architettura islamica moderna, che simboleggia in un certo senso la rinascita del Paese, unita alla sua voglia di modernità al passo con le antiche tradizioni. E’ l’unica moschea del Paese (e una delle poche del medio- oriente) aperta anche ai non musulmani forse perché, limitare la visita a questo gioiello, sarebbe senza dubbio una vera eresia. All’esterno, l’enorme edificio colpisce per il suo candore, con le raffinate architetture in marmo bianco, circondate dai 5 minareti che rappresentano i momenti della preghiera quotidiana. Si accede a piedi scalzi alla sala della preghiera e si resta sbalorditi: l’enorme sala può ospitare 6600 persone e colpisce per la raffinatezza senza uguali. Il pavimento è interamente ricoperto dal tappeto di 4.200 metri quadri, il più grande del mondo, mentre un lampadario di cristalli Swarovski, cattura immediatamente l’attenzione, con la sua altezza di 14 metri e le oltre mille lampadine. L’ingresso alla Sultan Qaboos Grand Mosqueè gratuito e richiede un abbigliamento consono: pantaloni e maniche lunghe e le donne devono coprire i capelli. Aperta dal sabato al mercoledì, dalle 8 alle 11. Considerato che la moschea inizia ad essere “vittima del turismo di gruppi, crocieristi in particolare, conviene arrivare presto per ammirare questo capolavoro con la giusta tranquillità.

La Corniche: La camminata lungomare è intervallata da curiose pagode dorate, nelle quali si trovano panchine per riposare ed ammirare lo splendido panorama. Partendo dal mercato del pesce, all’estremità nord si raggiunge, dopo circa un chilometro, il bellissimo souq, per poi proseguire fino al parco Al-Riyam. Passeggiando vi capiterà spesso di essere salutati con un sorriso dalla popolazione locale, sempre pronta a dare il benvenuto ai non moltissimi turisti che girovagano da soli.

Il quartiere di Mutrah: Muscat ci ha stregati con il suo fascino dovuto a un semplice fatto: è la più adatta tra le città del Golfo per capire come la tradizione possa incontrare in modo meravigliosamente armonico la modernità. Arrivando qui non aspettatevi la crescita sfrenata di Doha o Abu Dhabi. Lo skyline è caratterizzato da pochissimi grattacieli e tutti gli edifici devono per legge richiamarsi in qualche modo alla tradizione con la presenza di una cupola o di una finestra con arabeschi. Il posto migliore per cogliere l'essenza di Muscat è il quartiere di Mutrah. Si estende lungo una suggestiva Corniche fiancheggiata da eleganti edifici con finestre a graticcio e da fascinose moschee. Dà il meglio di sé al tramonto, quando le prime ombre del crepuscolo iniziano ad allungarsi sulla mezzaluna di vette frastagliate che fa da sfondo alla città. L'elegante pavimentazione, le luci e le fontane sono un richiamo irresistibile per una passeggiata serale. Mutrah è la principale area portuale della capitale, ma è pervasa dalla tipica atmosfera dei villaggi di pescatori. All'alba il frutto delle uscite in mare notturne viene scaricato al mercato del pesce, accanto al Marina Hotel. Questo è un altro momento magico della vita qui a Mutrah: sembra che il tempo si sia fermato e che fretta e frenesia abbiano lasciato il posto alle cose che contano. A Mutrah non mancano le tracce del passato di Muscat. Come i forti di Jalali & Mirani. Vi sono circa 500 forti in Oman, anticamente adibiti a semplici fortezze o a residenza dei governatori locali. I forti sono sparsi in tutto il paese e principalmente concentrati in zone strategicamente importanti, come i valichi delle montagna o direttamente situati sulla costa. Molti di questi edifici risalgono all'era pre-islamica, i cui materiali utilizzati, quali la pietra, l’argilla ed il fango, venivano mischiati alla paglia e a tronchi di palme, conferendo alla struttura un caratteristico color sabbia. Tutti i forti sono tuttora utilizzati dalla polizia e/o dai militari: restano pertanto chiusi al pubblico anche se è possibile effettuare delle foto dall’esterno. La mole dei forti aiuta a comprendere l'importanza che lo scalo commerciale di questa città ebbe cinque secoli fa per le navi portoghesi. Il vero protagonista del quartiere, però, è il mitico Suq (8-13 e 17-21 da sabato a giovedì; 17-21 venerdì). Coperto da un moderno tetto in legno, conserva la caotica sovrabbondanza degli antichi mercati arabi. Perdersi nei meandri del suq fa parte del divertimento, perché è proprio quando ci si perde che capita di imbattersi nelle famose "offerte speciali", quelle "uniche" e "introvabili" altrove. Il sud di Mutrah in questo senso rappresenta un'autentica manna, con vecchie cornici complete di tarli fabbricate dagli artigiani, imponenti mandu (cassettoni da dote) saldati con chiodini o botteghe specializzate in khanjar, i tradizionali pugnali ricurvi. Oltre a questi articoli un po' eccentrici, ti aspettano interessanti negozi di antiquariato che espongono un eterogeneo assortimento di oggetti indiani e locali. La contrattazione è d'obbligo, ma non aspettatevi grandi risultati: gli sconti sono davvero minimi.

Un aspetto interessante e da non sottovalutare: in pochi metri Muscat si trasforma da una delle città più ospitali del mondo arabo a un luogo off-limits per i viaggiatori. Vicino al suq si trova lo storico quartiere sciita di Al-Lawataya, interamente recintato. Un cartello posto sotto l'arco vieta educatamente l'ingresso ai visitatori.

Shangri-La -Barr Al Jissah Resort & Spa - Al Bandar Hotel *****

6 Notti in Pernottamento e prima colazione

Camera: Deluxe
Un soggiorno allo "Shangri-La Barr Al Jissah Resort & Spa" è un'esperienza non solo turistica ma anche culturale in quanto il resort, suddiviso in 3 differenti strutture, Al Husn, Al Bandar e Al Waha, ricrea, sulla base di diversi concetti architettonici, l'antica cultura del Sultanato dell'Oman. Gioiello della catena asiatica Shangri-là, nella esclusiva baia di Barr Al Jissah, lo "Shangri-La Barr Al Jissah Resort & Spa" è distante 15 minuti dal centro storico di Muscat e 40 minuti dall'aeroporto internazionale Saeeb; e per favorire gli spostamenti, è stato aggiunto un servizio navetta giornaliero, che collega l'hotel al centro città (prima partenza alle h.10.00 am e ultima per il ritorno all'hotel all'01.00 p.m.) e un'altra dall'Hotel al Muttrah Souk il più importante e tradizionale mercato della zona, con a partenza dall'hotel alle 04.30 pm e rientro dal Souk alle 07.00 pm.

Note struttura

Un luogo magico.


Alcune informazioni su...


Oman

L’Oman... il paese delle meraviglie: classe, eleganza, intimità… scrigno prezioso che conserva i valori antichi e tradizioni come fossero gioielli ma che si proietta veloce verso il futuro e la modernità, rimanendo ancorato al perfetto stile orientale. Qualche ora di volo dal nostro Paese e ci si risveglia in un luogo fantastico, magico dove  oasi e palmeti costellano una terra che ha il privilegio di essere bagnata anche da un mare cristallino, un paesaggio sinuoso e mai uguale a se stesso, un alternarsi armonico di colline, montagne, canyon e deserto roccioso... l’Oman offre tutto questo… e molto di più!

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