Proposta operata da:


My Blue Hotel


TOTALE di 7 NOTTI in ALL INCLUSIVE

 

Valida per partenze dal 01/10/2020 al 31/10/2020

 

Partenze da Roma Fiumicino

 

Voli operati da

 

a partire da € 1.510

La quota include:

Periodi di validità

Periodo di partenza PrezzoAeroportiNote
tra il 01/10/2020 e il 31/10/2020 € 1.510 Roma Fiumicino


L'offerta comprende


Zanzibar

dimmi di più

POPOLAZIONE: 1.303.569 abitanti
SUPERFICIE: 2.461 kmq
INTRODUZIONE:

"La mia anima è colorata come le ali delle farfalle
Le favole di ieri crescono ma non moriranno mai
Io posso volare, amici miei."

Farrokh Bulsara, noto come Freddie Mercury, nato a Zanzibar il 5 settembre 1946

DESCRIZIONE:

Zanzibar è un arcipelago di fronte alla costa della Tanzania che conserva una propria autonomia sociale e culturale. Qui infatti è nata la cultura swahili, frutto dell’influenza araba e persiana innestata su un sostrato bantu. Zanzibar è stata una tappa fondamentale della via delle spezie, che per secoli hanno transitato da queste isole dal Medio Oriente alla Cina e all’India. Zenzero, chiodi di garofano, noce moscata, cannella e pepe sono stati per anni le colonne portanti dell’economia dell’arcipelago, che da alcuni decenni si è aperto al turismo grazie alla bellezza delle sue coste e dei suoi paesaggi.

A Zanzibar si può ammirare l'incantevole spiaggia di Kizimkazi, con la sua lunga distesa di sabbia bianchissima e finissima, circondata da palme, affacciata su un mare dalle sfumature azzurro-cobalto. A due passi dalla capitale Stone Town si trova Nakupenda, un'altra meravigliosa lingua di sabbia che appare e scompare secondo i ritmi delle maree. Immergersi in queste acque significa ritrovarsi in un giardino di coralli popolato da pesci multicolore, stelle marine e conchiglie, oltre a tartarughe, delfini e balene. Zanzibar subisce fortemente il fenomeno delle alte e basse maree, specialmente sulla costa orientale: nelle ore di bassa marea il mare si può ritirare anche di diversi metri, rivelando un tappeto di conchiglie, coralli e ricci.

POSIZIONE:

Zanzibar è un arcipelago che si trova nell'Oceano Indiano, di fronte alla costa orientale della Tanzania, a pochi gradi a Sud dell'equatore.

DOCUMENTI:

COVID-19

Alla luce dell'emergenza sanitaria in corso, ciascun Paese sta adottando misure restrittive e preventive in continua evoluzione. Si raccomanda pertanto di consultare il sito Viaggiare Sicuri: http://www.viaggiaresicuri.it/country/TZA

FUSO ORARIO:

Il fuso orario di Zanzibar è GMT+3. Di conseguenza la differenza con l'Italia è +2 durante i nostri mesi invernali e +1 durante l'ora legale.

LINGUA:

Le lingue ufficiali del Paese sono l'inglese e lo swahili.

VACCINAZIONI:

Non è richiesta nessuna vaccinazione ai turisti provenienti direttamente dall'Europa. Per chi proviene da zone dove la febbre gialla è endemica (es. Kenya, Uganda, Ruanda, Etiopia, Zambia, Mozambico, etc. etc.) è obbligatorio presentare in ingresso il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla anche nel caso di solo transito aeroportuale, se questo è superiore alle 12 ore ed in ogni caso se si lascia l'aeroporto di scalo.

La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria anche se si prosegue verso il Kenya, Mauritius, Seychelles, Sudafrica, Namibia, Botswana, Zimbabwe, Zambia, Uganda, Ruanda etc. È consigliata la profilassi antimalarica.

CLIMA:

Il clima è tipicamente tropicale. Ci sono due stagioni delle piogge: tra marzo e giugno e tra ottobre e dicembre. Le temperature sono sempre abbastanza costanti e si mantengono tra i 29 ed i 32°C di massima e tra i 21 e 25°C di minima.

ABBIGLIAMENTO:

È opportuno mettere in valigia un abbigliamento leggero e informale per via del grande caldo. Si raccomandano alcuni indumenti a manica lunga per proteggersi dalle punture degli insetti e scarpe comode. Trattandosi di un arcipelago a maggioranza musulmana si raccomanda un abbigliamento decoroso anche in spiaggia, evitando il topless. In ogni caso sono necessari occhiali, creme e indumenti per proteggersi dal sole, che a Zanzibar è davvero molto intenso. Assolutamente consigliabili sono le scarpette da scoglio, per poter passeggiare sulla battigia.

MONETA:

La moneta ufficiale è lo Scellino tanzaniano (TXS) ma il Dollaro statunitense è largamente accettato. Gli Euro sono accettati ma preferibilmente in banconote piuttosto che in moneta.

Carta di credito a garanzia
Al momento del check-in in un hotel potrebbe capitare di vedersi richiedere la carta di credito a garanzia e vedersi bloccare una determinata somma a titolo cauzionale. Ciò è totalmente slegato dal pagamento dei servizi effettuato dal tour operator ed è una prassi molto comune a livello internazionale. La carta di credito del cliente viene richiesta laddove l'hotel disponga di servizi opzionali a pagamento, quali il minibar, la TV via cavo, boutique o ristoranti, dove è possibile acquistare e di conseguenza far addebitare gli importi da saldare al momento del check-out.

ELETTRICITA':

La corrente elettrica in Tanzania è a 240v. Le spine sono tripolari di tipo inglese con tre lamelle piatte.

STORIA:

La Tanzania ha ottenuto la propria indipendenza nel 1964: l'unione del Tanganica (la parte continentale) e dell'arcipelago di Zanzibar ha dato vita ad una repubblica federale, il cui nome, Tanzania, deriva proprio dai nomi di queste due componenti.

In origine il territorio insulare era abitato da Bantu provenienti dalla costa che cominciarono a coltivare la terra e a lavorare il ferro, sempre organizzati in villaggi e clan. Intorno all’anno 1000 Zanzibar divenne uno snodo centrale per le attività commerciali arabe e persiane, le cui rotte collegavano il Medio Oriente all’India e alla Cina. Dall’unione tra colonizzatori arabi e nativi bantu nacque la cultura swahili.

L’arrivo dei Portoghesi nel XV secolo portò ad un rapido declino di questa cultura e le città-stato di origine araba caddero in rovina. Nel XVII secolo l’espansione del sultanato dell’Oman toccò anche l’arcipelago di Zanzibar e il commercio di spezie, avorio e schiavi riprese. Zanzibar divenne così importante per il sultanato che la capitale venne spostata da Muscat a Stone Town. Nel 1861 nacque il sultanato di Zanzibar, che nel 1890 passò sotto la protezione della Gran Bretagna. Gli Inglesi posero fine alla schiavitù e questa decisione portò alla guerra anglo-zanzibariana del 1896, la più rapida della storia, che si concluse con la resa del sultanato dopo 45 minuti di bombardamento navale inglese sulla capitale.

Il controllo britannico è durato fino all’indipendenza del 1963, quando il sultanato di Zanzibar è divenuto una monarchia costituzionale, rovesciata l’anno seguente dalla rivoluzione socialista del partito Afro-Shirazi. Il nuovo governo ha votato per l’unione con la Tanganica formando l’attuale Tanzania, che unisce quindi la parte insulare e continentale nonostante le notevoli differenze etniche, sociali ed economiche.

CULTURA:

La cultura di Zanzibar risulta dalla fusione della tradizione indigena africana di estrazione bantu con la cultura araba portata dai colonizzatori persiani e omaniti.

RELIGIONE:

Il 99% della popolazione dell'arcipelago di Zanzibar è musulmana.

Soggiornare durante il Ramadan

Durante il Ramadan, nei paesi di religione islamica si pratica il digiuno (Sawm) per l'intero periodo pertanto è proibito mangiare, bere e fumare dall'alba al tramonto per concentrarsi sul proprio rinnovamento spirituale. Il digiuno non è facile da sopportare, perciò chi può rallenta il ritmo. Ricordiamo che durante il Ramadan l'orario di lavoro nel paese subisce lievi variazioni, ristoranti e punti ristoro saranno chiusi fino al tramonto. Ciò nonostante i ristoranti negli alberghi resteranno aperti durante il giorno e pasti e le bevande vengono servite in aree riservate ai non musulmani; per dimostrare solidarietà e rispetto, bisogna evitare di mangiare o bere in pubblico davanti a persone che praticano l'astinenza e rispettare sempre il momento della preghiera islamica. Centri commerciali e tradizionali Souq seguono un orario differente rispetto agli altri periodi dell'anno e di solito chiudono in mattinata, per riaprire dopo il tramonto.
Quando le ombre si allungano e il tramonto si avvicina, la vita ritorna a scorrere intensa e gli aromi riempiono le strade per onorare l'iftar (la cena dopo il digiuno). Durante questo mese l'operatività di alcuni tour ed escursioni potrebbero essere modificati senza alterarne in alcun modo il contenuto. Un'esperienza unica nel suo genere e soggiornare durante La Festa della Rottura (Id al-Fitr), festa di più giorni che segna la fine dei 30 giorni di Ramadan e l'inizio del nuovo mese lunare.

PRIMA DI PARTIRE

Il fenomeno delle maree
L’isola subisce fortemente il fenomeno delle alte e basse maree, specialmente sulla costa orientale. Nelle ore di bassa marea il mare si può ritirare anche di diversi metri rivelando un fondale ricco di conchiglie, coralli e ricci.

Tanzania plastic free
Tutti i passeggeri che arrivano in qualsiasi aeroporto della Tanzania e di Zanzibar, possono essere soggetti a multe molto pesanti per l'uso e l'importazione di sacchetti di plastica in qualsiasi modo e forma. Bisogna evitare di portare in valigia e nel bagaglio a mano sacchetti di plastica. È bene ricordarsi di eliminare anche i sacchetti di plastica di eventuali acquisti fatti in aeroporto. Allo stesso modo, le bustine di plastica, che alcune compagnie aeree richiedono per il trasporto di liquidi, cosmetici, prodotti da toilette ecc. vanno eliminati prima di entrare nel paese.

My Blue Hotel ****

7 Notti in All Inclusive

Camera: Standard

Il My Blue Hotel è situato a Zanzibar nello splendido scenario prossimo al villaggio dei pescatori di Nungwi, famoso per i tramonti infuocati e per il mare. Dista circa 55 km dall'aeroporto e da Stone Town ed è comodamente raggiungibile in un’oretta di macchina. L'hotel, costruito nel rispetto dell’ambiente che lo circonda, si sviluppa in lunghezza e si affaccia su un mare calmo e cristallino che, diversamente dal resto dell'isola, è scarsamente interessato dal fenomeno delle maree. Dalla reception a scendere verso il mare e seguendo il viale principale, si trovano su entrambi i lati tutte le camere, il bar principale e la sinuosa piscina. Dalla spiaggia attrezzata è possibile rimanere incantati dalle mille tonalità di blu ed azzurro dell'Oceano Indiano e dalla finissima sabbia bianca, ammirando un'incantevole baia protetta da una suggestiva cornice di rocce.

Note struttura

Buon hotel in cui godersi il mare e il relax.


Alcune informazioni su...


Tanzania

I superlativi non hanno alcun valore di fronte allo splendore e alla varietà di questa terra selvaggia: tra mandrie di pacifici elefanti lungo il fiume nel Parco di Tarangire e le 400 specie di uccelli che puoi incrociare nella riserva di Ngorongoro! Per non parlare del Kilimanjaro o del Serengeti, il più antico e senza dubbio il più popolare dei parchi della Tanzania con le sue centinaia di migliaia di zebre, gazzelle e gnu che migrano ogni anno in cerca di pascoli più verdi.

Un viaggio in Tanzania non significa solo natura selvaggia. È anche l'incontro con gruppi etnici unici, come i Masai, sicuramente i più famosi. E per finire, Tanzania vuol dire anche relax sulle rive delle bellissime spiagge di Zanzibar.

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